
Se dovessimo in questa sede, che pure ci
apparterrebbe con orgoglio e soddisfazione, precisare burocraticamente
e legislativamente compiti e intenti del Consorzio, forse
non riusciremmo a trasmettere quel che invece lo spirito e
l'entusiasmo ci detterebbero: il desiderio di condividere
con tutti voi ciò che solo qualche anno fa era un'intuizione,
una scommessa, e che oggi è finalmente realtà.
Grazie al lavoro di tanti che hanno a cuore le sorti del nostro
straordinario territorio, il Montepulciano d'Abruzzo Colline
Teramane è oggi, finalmente, una Denominazione
d'Origine Controllata e Garantita che sarà governata
dal nostro Consorzio, il cui obiettivo è quello di
tutelare, prima che aziende, produttori, viticoltori, enologi,
tutti i consumatori che vorranno apprezzare e sostenere questo
ambizioso percorso per esaltare le specificità e la
riconoscibilità dei nostri vini.
Ma è nostra intenzione occuparci dell'effettiva
rappresentatività, della più seria collaborazione,
della ricerca costante della qualità, dell'individuazione
di strutture e di risorse adeguate ai compiti affidati. Con
la consapevolezza di adempiere ad oneri precisi, vincolando
i consorziati ad una condotta "esemplare"
in ogni fase della produzione, in vigneto come in cantina.
L'impegno è quello di diventare un
vero modello di efficace opera di garanzia, tutela e promozione,
verificabile sì dal Ministero delle Politiche Agricole
e dal Comitato Nazionale per la denominazione di origine dei
vini, ma soprattutto da tutti gli appassionati e gli operatori
del mondo del vino, ai quali il nostro lavoro è rivolto.
Con la ferma intenzione, però, di proteggere e mantenere
anche le diversità precipue che identificano il vino
di ogni singola azienda, riuscendo nel contempo ad armonizzarle
con le connotazioni proprie della denominazione. Quasi racchiudendole
in una cornice corale che accompagni e ponga in risalto ogni
voce solista.
Un grazie sin d'ora dunque a tutti coloro
che vorranno accompagnarci in questo progetto, con consigli,
consensi o con critiche. Cavatappi alla
mano, però, perché il bello comincia adesso.
Alessandro Nicodemi
, presidente
Livio Consorti,
vicepresidente |